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IVA limite 150 CHF 2026: Temu, Shein e acquisti online

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checkeverything.ch Team

IVA limite 150 CHF 2026: dal 1° gennaio 2026 i venditori esteri con oltre CHF 100'000 in Svizzera applicano l'IVA su ogni spedizione. Cosa cambia per Temu.

IVA limite 150 CHF 2026: Temu, Shein e acquisti online
Avvertenza: Questo articolo contiene informazioni generali sulla regolamentazione IVA dei venditori online esteri dal 2026 e non costituisce una consulenza fiscale o legale. In caso di dubbi rivolgetevi all'AFC (Amministrazione federale delle contribuzioni) o a un consulente fiscale. Stato: maggio 2026.
In sintesi
  • Dal 1° gennaio 2026 i venditori online esteri con oltre CHF 100'000 di fatturato annuo in Svizzera sono soggetti all'IVA svizzera
  • Il vecchio limite di bagatella per le piccole spedizioni sotto CHF 65 (IVA sotto CHF 5) decade per le piattaforme registrate
  • Piattaforme come Temu, Shein, AliExpress e Wish devono applicare 8.1% di IVA svizzera su ogni spedizione
  • Per i consumatori: prezzi IVA inclusa già visibili nel carrello - niente più richiami al postino
  • La franchigia viaggiatore per gli acquisti personali resta invariata a CHF 150 (dal 2025)

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore la nuova tassazione svizzera delle piattaforme online. I venditori online esteri che generano oltre CHF 100'000 di fatturato annuo con la clientela svizzera devono registrarsi presso l'AFC e applicare l'IVA svizzera su ogni singola spedizione, anche per merci di piccolo valore sotto CHF 5.

Finora valeva una regola di bagatella: se l'IVA dovuta era inferiore a CHF 5, non veniva riscossa. Questo rendeva le spedizioni fino a circa CHF 65 di valore di fatto esenti da IVA, dando alle piattaforme cinesi come Temu, Shein e AliExpress un vantaggio prezzo sui commercianti svizzeri.

Di seguito spieghiamo cosa cambia per i consumatori, quali piattaforme sono interessate e come valutare correttamente gli ordini online nel 2026.

Chi è interessato? La nuova regolamentazione delle piattaforme

La riforma si basa sulla revisione IVA 2024, approvata dal Parlamento e attuata con ordinanza del Consiglio federale nel 2025. Base legale: art. 7 cpv. 3 lett. b e art. 24a LIVA (RS 641.20).

AspettoFino al 31.12.2025Dal 1.1.2026
Riscossione IVADa CHF 5 di IVASu ogni spedizione
Limite bagatella valoreca. CHF 65 (normale) / CHF 200 (ridotto)Nessuno
Obbligo di registrazioneDa CHF 100'000 di spedizioni non-bagatellaDa CHF 100'000 di fatturato totale CH
Aliquota IVA (normale)8.1%8.1%
Aliquota IVA (ridotta: libri, alimentari)2.6%2.6%
Chi fattura?Servizio postale (Posta, DHL) all'importazionePiattaforma direttamente alla vendita

Quali piattaforme sono ora soggette all'IVA?

Sono interessati i marketplace e i venditori online esteri senza sede fisica in Svizzera. Non appena generano oltre CHF 100'000 di fatturato annuo con la clientela svizzera, scatta l'obbligo di registrazione presso l'AFC.

Tra le principali piattaforme interessate:

  • Temu (PDD Holdings, Cina)
  • Shein (Singapore/Cina)
  • AliExpress (Alibaba Group)
  • Wish (USA/Cina)
  • Amazon Marketplace venditori terzi fuori dalla Svizzera
  • eBay venditori fuori dalla Svizzera
  • Piccoli spedizionieri esteri che superano la soglia

Le piattaforme con sede o magazzino in Svizzera (Galaxus, Brack, Microspot o le versioni svizzere di Zalando) erano già soggette all'IVA. Per loro nulla cambia di fatto.

Cosa cambia per i consumatori e le consumatrici?

La buona notizia: dal lato cliente, l'acquisto diventa più trasparente. Invece di una fattura a sorpresa dal postino, vedete l'IVA direttamente nel carrello.

Visualizzazione dei prezzi nello shop online

Esempio ordineValore20252026
Cover TemuCHF 8CHF 8 (senza IVA)CHF 8.65 (IVA 8.1%)
T-shirt SheinCHF 15CHF 15 (senza IVA)CHF 16.20 (IVA 8.1%)
Cuffie AliExpressCHF 40CHF 40 (senza IVA)CHF 43.25 (IVA 8.1%)
Ordine elettronico raggruppatoCHF 120CHF 129.70 (IVA già dovuta)CHF 129.70 (nessuna differenza)

E le piattaforme non registrate?

Se una piattaforma estera resta sotto CHF 100'000 di fatturato svizzero, vale la vecchia regola: il servizio postale riscuote l'IVA svizzera solo da CHF 5 di IVA. Per piccoli shop hobbistici non registrati, una spedizione può quindi continuare a passare "esente IVA".

Attenzione: se una piattaforma viola l'obbligo di registrazione, l'AFC può imporre un divieto di importazione. I pacchi di questa piattaforma vengono allora bloccati al confine - un rischio che gravita su di voi come acquirenti.

La franchigia viaggiatore CHF 150 - da non confondere

Importante: la regolamentazione delle piattaforme introdotta dal 2026 riguarda solo gli ordini online presso venditori esteri registrati. La franchigia svizzera per gli acquisti personali è una regolamentazione separata.

La franchigia di valore per i viaggiatori ammonta dal 1° gennaio 2025 invariata a CHF 150 per persona e giorno (ridotta dai precedenti CHF 300). Se quindi acquistate personalmente a Como o Domodossola e portate la merce attraverso il confine:

Valore acquisti per personaIVA all'entrata
Fino a CHF 150Nessuna IVA (franchigia)
Oltre CHF 1508.1% sull'importo totale

Limitazioni di quantità per i viaggiatori (invariate)

Indipendentemente dal valore, valgono ancora le franchigie per persona e giorno (secondo UDSC):

ProdottoFranchigia
Carne e salumi1 kg
Burro e panna1 kg
Oli alimentari, grassi e margarina5 litri / kg
Alcolici fino al 18% vol.5 litri
Alcolici oltre il 18% vol.1 litro
Tabacco (sigarette)250 pezzi

Le limitazioni di quantità si applicano in aggiunta alla franchigia di valore. In caso di superamento sono dovuti dazio e IVA, anche se restate sotto CHF 150.

Come dichiarare correttamente gli acquisti personali

App QuickZoll della Confederazione

L'app QuickZoll dell'UDSC permette un'auto-dichiarazione semplice:

  1. Scaricare l'app (iOS / Android, gratuita)
  2. Inserire le merci (valore, categoria)
  3. Calcolare l'IVA automaticamente
  4. Pagare online (carta di credito o Twint)
  5. Mostrare il codice QR al passaggio del confine

Vantaggi dell'app

VantaggioDettagli
Risparmio di tempoNessuna coda allo sportello doganale
Disponibile 24/7Anche di notte e nel weekend
ChiaroCalcolo esatto delle tasse
Ricevuta digitaleQuittanza salvata nell'app

Cosa significa la riforma per i prezzi al consumo?

Uno studio dell'AFC prevedeva entrate aggiuntive per la Confederazione nell'ordine di diverse decine di milioni all'anno. Concretamente per i consumatori:

  • I prodotti delle piattaforme rincarano del 2.6% all'8.1% (secondo la categoria)
  • I commercianti svizzeri ritrovano condizioni eque - il vantaggio prezzo delle piattaforme cinesi si riduce
  • Meno fatture a sorpresa alla consegna - basta richiami della Posta o DHL

Per molti cacciatori di occasioni, Temu o Shein restano comunque interessanti, poiché i prezzi base sono spesso ben inferiori ai prezzi svizzeri comparabili. Una cover per telefono a CHF 8 passa a CHF 8.65 con IVA - nel commercio svizzero un articolo comparabile costa spesso tre o quattro volte di più.

Esempio: Shein conviene ancora?

Calcolo abito estivo

Prezzo Shein: CHF 22

  • IVA svizzera 2026: CHF 1.80 (8.1%)
    = Totale: CHF 23.80

    Prezzo di confronto shop svizzero online: da CHF 45
    Risparmio: circa CHF 21 per abito (47%)

Il vantaggio prezzo sussiste anche dopo la riforma, si riduce leggermente rispetto al 2025.

Domande frequenti

La riforma significa che non potrò più ordinare su Temu?

No. Temu può continuare a consegnare in Svizzera. La piattaforma deve solo registrarsi presso l'AFC e mostrare l'IVA svizzera direttamente nel carrello. Per voi cambia solo che il prezzo finale viene mostrato leggermente più alto - in compenso decade qualunque richiamo al postino.

E i regali dai parenti dall'estero?

I regali privati tra persone fisiche non sono in linea di principio interessati dalla regolamentazione delle piattaforme. Vale la normativa doganale standard: i regali fino a CHF 100 sono solitamente esenti da dazi (prassi UDSC). Per valori superiori, l'IVA viene riscossa a posteriori dal destinatario.

Il limite bagatella CHF 5 vale ancora per i mittenti non registrati?

Sì. Se un mittente estero resta sotto CHF 100'000 di fatturato svizzero e non deve quindi registrarsi presso l'AFC, vale la vecchia regola: con un importo IVA inferiore a CHF 5 non viene riscossa IVA (corrisponde a circa CHF 65 di valore all'8.1%). Per l'acquirente è però raramente visibile se un fornitore supera o meno la soglia.

Come si distingue questa regolamentazione dalla franchigia viaggiatore CHF 150?

Si tratta di due regolamentazioni separate. Il limite CHF 150 vale per i viaggiatori che attraversano personalmente il confine con la merce. La nuova regolamentazione delle piattaforme 2026 vale per gli ordini online presso venditori esteri. Sono due temi indipendenti, spesso confusi nei media.

Cosa ne è del limite CHF 65 per le spedizioni?

La vecchia prassi (CHF 65 normale / CHF 200 ridotto come franchigia IVA di fatto per le importazioni private) derivava dalla regola bagatella CHF 5. Per le piattaforme registrate decade dal 2026, poiché la piattaforma fattura già l'IVA al momento della vendita. Per i mittenti non registrati resta indirettamente in vigore.

Cosa succede se una piattaforma ignora l'obbligo di registrazione?

L'AFC può imporre un divieto di importazione. I pacchi di questa piattaforma vengono allora bloccati al confine e rispediti al mittente o distrutti. Voi come acquirenti avreste pagato ma non ricevuto la merce. Un rischio da considerare con piattaforme sconosciute.

Come verifico se una piattaforma fattura correttamente l'IVA?

Controllate nel carrello l'indicazione esplicita "IVA svizzera 8.1% inclusa" o una posizione IVA separata. Le piattaforme serie e registrate lo mostrano in modo trasparente dal 2026. L'assenza di questa indicazione su una grande piattaforma potrebbe significare che l'ordine si bloccherà al confine.

Conclusione: Condizioni eque per i commercianti svizzeri

La nuova regolamentazione IVA dal 1° gennaio 2026 è soprattutto una riforma di equità fiscale. Chiude una falla che dava alle piattaforme estere come Temu e Shein un vantaggio prezzo sui commercianti svizzeri.

Per i consumatori significa prezzi finali più alti sulle piccole spedizioni online, ma in cambio trasparenza nel processo d'ordine e niente più richiami a sorpresa.

Le nostre raccomandazioni per il 2026:

  • All'ordine presso piattaforme estere, verificare l'importo IVA indicato nel carrello
  • Per spedizionieri molto economici e sconosciuti, considerare il rischio di blocco al confine
  • Per gli acquisti personali all'estero continuare a usare l'app QuickZoll
  • Considerare le alternative svizzere - con l'allineamento IVA la differenza di prezzo è spesso minore del previsto

Fonti e avviso legale: Questo articolo si basa sulla Legge sull'IVA (LIVA, RS 641.20), in particolare gli art. 7 cpv. 3 lett. b e 24a, nonché sulla revisione IVA 2024 e sull'ordinanza esecutiva 2025. Fonti: Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC, estv.admin.ch) e Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC, bazg.admin.ch). Le informazioni hanno scopo esclusivamente informativo e non sostituiscono una consulenza fiscale o legale. Stato: maggio 2026.

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